Dr. Spiazzi Stefano Curriculum Vitae
Curriculum vitae Dr. Spiazzi Stefano
- Maturità scientifica
- Laurea in farmacia conseguita il 26/03/1997 in Farmacia presso l’università di Padova
- Abilitazione alla professionale dopo superamento dell’esame di stato nel maggio 1997
- Diploma in osteopatia presso la Scuola Italiana di Osteopatia di Padova nel 2007
- Certificazione del college inglese SIOM/NESCOT di standardizzazione delle conoscenze in materia osteopatica a seguito di una serie di seminari e di un esame tenuto da una commissione del college stesso nel febbraio 2008 con conseguimanto del Diploma in Osteopatia dell’Associazione Osteopatiaitalia
Corsi frequentati
• Master di primo livello per un totale di 60 crediti formativi presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca nell’anno accademico 2008-2009
• Corso di biodinamica craniosacrale con la Facultè Francophone d’enseignement modèle biodynamique en ostèopathie, diretta dal Dr. J. Jealous D.O.
• Diploma di massaggiatore massofisioterapista nel 2009 con inscrizione numero 11 all’ordine delle professioni sanitarie TSMR di Belluno Treviso Vicenza
• Utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE) in ambiente extraospedaliero
• L’alimentazione dello sportivo, gli integratori e il doping
• Le analisi di laboratorio: loro significato nelle diagnosi e nella terapia
• Dietoterapia e fitoterapia delle patologie gastroenteriche
• Ipertensione arteriosa e cardiopatia ischemia: il ruolo del farmacista
• Il farmacista e le parassitosi di cane e gatto: consigli pratici
• Il farmacista e le parassitosi di cane e gatto: consigli pratici parte seconda
• Farmacovigilanza in farmacia
• Le terapie delle dislipidemie
• Asma e broncopneumopatia cronica
• Corso di aggiornamento terapia d’urgenza e post chirurgica nella patologia oculare
• Rianimazione cardiopolmonare (RCP)-BLS
• La medicina avanzata nell’attività del farmacista
• Corso di aggiornamento criteri di scelta in terapia antibiotica
• Corso di aggiornamento in tema di AIDS e immunoterapia
Nell’ambito osteopatico ho frequentato i seguenti corsi:
• Corso in tecniche osteopatiche: Infertilità femminile, gravidanza e parto osteopatia in ambito pediatrico con il Dr. Todd Bezzilla D.O. USA
• Corso in tecniche osteopatiche: Strain counterstrain e positional release con il Dr. Todd Bezzilla D.O. USA
• Corso in tecniche osteopatiche: La fascia del corpo in relazione alla funzione ed alla terapia di manipolazione presso la S.I.O. di Padova
• Corso in tecniche osteopatiche: Muscle energy tecniques, theoretical models, research evidence & clinical application con Leon Chaitow N.D. D.O.
• Corso in tecniche osteopatiche: Fibromyalgia sindrome, understandig and managing con Leon Chaitow N.D. D.O.
• Certificato di completamento di formazione in Osteopatia strutturale presso la S.I.O di Padova
• Corso di formazione craniosacrale integrata: All’origine del sistema respiratorio primario: Le forze della Creazione in atto nella prima settimana di vita embrionale presso l’Istituto per le terapie Cranio Sacrali
• Corso di biodinamica craniosacrale: Il respiro della vita: Capacità percettive e stati d’equilibrio con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: La storia del corpo: piano di trattamento intrinseco e il perfezionamento delle capacità con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: Scintille nel motore: il processo di accensione nel concepimento alla nascita e durante la vita con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: Fuori nel mondo: Dinamiche pre-natali e del parto nei bambini e negli adulti con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: Biodinamica viscerale con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: Le dinamiche spinali con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
• Corso di biodinamica craniosacrale: conseguimento del Master in biodinamica craniosacrale con Michael Kern D.O. RCST MICrA ND
Contatta il Dr. Spiazzi Stefano al numero +39 335 133 11 83
OSTEOPATIA
Osteopatia: da “osteopath”, termine indigeno americano che significa “sentiero dell’osso”.
L’osteopatia si può considerare una medicina a tutti gli effetti nata e sviluppata grazie a A.T. Still, medico europeo nato nel 1828 e morto nel 1917. L’osteopatia ha origine in centro America, area in cui erano molto fitti i contatti e gli scambi culturali fra gli indigeni americani e i coloni europei.
Still osservò che alcune malattie non traevano beneficio dal trattamento con la medicina tradizionale europea, mentre erano suscettibili al trattamento dello sciamano indigeno. Still interpretò questa medicina locale alla luce delle conoscenze anatomiche e fisiologiche e fondò la prima scuola di osteopatia (1874/75 Minesota).
Tra gli allievi di Still :
• Sutherland, che ha portato nell’area europea la scuola di osteopatia negli anni ‘40-’50;
• Little John nel Commowealth;
• Magoon;
• Palmer di Davemport che ha sviluppato la chiropratica.
Ognuno di loro ha sviluppato un determinato settore dell’osteopatia.
L’osteopatia è una medicina manuale, poiché attraverso un approccio manuale si può avere una valutazione clinica-diagnostica.
Principi fondamentali di A.T. Still
1) La struttura governa la funzione: la struttura è qualcosa che non si può cambiare, per cui dovremo essere noi ad adattarci alla realtà che incontriamo e non viceversa. Per struttura si intendono la pelle, le ghiandole, i visceri, le fasce, i muscoli, le ossa, le articolazioni, ecc… Per funzione si intende l’attività di ognuna delle parti strutturali (funz. motoria, respiratoria, cardiaca, digestiva, ecc…). La malattia è l’espressione della perdita di equilibrio tra struttura e funzione.
2) Unità del corpo umano: considerare il corpo umano nella sua globalità, poiché non è costituito da organi e apparati che funzionano in modo indipendente, ma da un equilibrio tra spirito, corpo e movimento. Il concetto olistico osteopatico è di non trascurare mai nulla in modo pregiudizievole. La medicina tradizionale, sempre più specialistica, ha perso l’apertura mentale per comprendere i problemi considerandoli nella globalità del corpo.
3) Il corpo umano ha insito il meccanismo di autoguarigione: l’osteopata induce un equilibrio modificando la causa della disfunzione e l’organismo accetta tale stimolo e si autocorregge perché possiede un potere di autoregolazione.
4) La regola dell’arteria è assoluta: questa affermazione è stata scritta nel 1870, quando non erano ancora conosciuti tanti concetti di fisiologia (non c’era distinzione fra arterie e vene). Per arteria si intende il veicolo per trasportare il sangue, che deve circolare in completa uniformità in tutto il corpo; dove non arriva il sangue non arriva il nutrimento, quindi non c’è un metabolismo regolare. Se si riesce a normalizzare il sistema circolatorio automaticamente si induce un miglioramento.
5) L’espressione della vita è il movimento e il movimento è vitalità: per movimento si intende pulsazione, pulsione e non necessariamente spostamento nello spazio (gli alberi non si spostano nello spazio, ma la loro vitalità si esprime attraverso la circolazione della linfa).
Elementi costitutivi dell’osteopatia
- Osteopatia strutturale: si studiano muscoli, ossa, legamenti,ecc…
- Osteopatia cranio-sacrale.
- Osteopatia viscerale:i visceri hanno una loro vitalità insita nella loro funzione e nella loro capacità di convivere con i visceri circostanti. Tutti i visceri si muovono e attraverso le mani posso regolarizzare i loro movimenti.
- Osteopatia fasciale: rappresenta bene il concetto olistico dell’osteopatia in quanto le fasce sono le strutture che avvolgono il corpo umano al di sotto del rivestimento cutaneo. Tutte le fasce sono collegate ed hanno caratteristiche anatomo-fisiologiche tali da consentire la trasmissione e la ricezione di “messaggi manuali”.
Disfunzione osteopatica
La disfunzione osteopatica si valuta palpando e riconoscendo una direzione facilitata e una direzione non percorribile.
Alterazione della mobilità di un segmento articolare verso una direzione facilitata o più ampia (disfunzione osteopatica).
Contemporanea perdita o diminuzione della mobilità articolare nella direzione opposta a quella facilitata con riduzione della motilità di un organo o di un’altra struttura (fissazione).
Alterazione della fisiologia in un determinato distretto corporeo coinvolgente osso, articolazioni, legamenti e complesso muscolo-fasciale che si ripercuote sulla dinamica vascolare, linfatica e nervosa.
La disfunzione è diversa dalla lesione: la prima da luogo ad un movimento amplificato che è nell’ambito di una normalità fisiologica, mentre la seconda supera i limiti della fisiologia in quanto si tratta di una soluzione di continuo di un tessuto.
L’osteopata non cura la lesione, ma corregge la disfunzione.
Metodologie e tecniche osteopatiche
• Tecniche fasciali
• Tecniche riarticolatorie: recupero dei movimenti articolari attraverso metodologie strutturali e ritmiche
• Tecniche muscolari: tecniche indirette per agire su una articolazione. Sono di tipo miotensivo, ad energia muscolare e neuromuscolare
• Tecniche dirette: richiedono molta precisione e delicatezza
• Tecniche viscerali
• Tecniche cranio-sacrali